Acquisti sul Web

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L’osservatorio eCommerce B2C, fondato dalla School of Management del Politecnico di Milano e Netcomm, ha rilevato che l’acquisto di prodotti attraverso il web nel 2016 ha segnato una crescita del 18% rispetto all’anno precedente.

Se si analizza il fenomeno italiano con le abitudini di acquisto degli altri paesi europei, emerge che l’ecommerce in Italia (3,6%) non ha ancora raggiunto una fetta di mercato pari a quella generale del mercato europeo (12%).

Il margine di crescita è quindi ancora ampio, per questo italo (portale di comparazione prezzi) ha realizzato in collaborazione con l’istituto SSI (Survey Sampling International) un sondaggio sul mondo dei consumi in Italia e sull’identikit dell’acquirente digitale.

L’indagine, che ha coinvolto oltre 1.000 consumatori, permette di svelare dati sulla frequenza degli acquisti, sull’età e la provenienza, sui prodotti più richiesti e le metodologie preferite in termini di pagamento e spedizioni, oltre che individuare fondamentali differenze tra uomini e donne in materia di abitudini d’acquisto.

Il primo dato rilevato dall’analisi è la frequenza di acquisto online: alla guida del mercato digitale italiano, con il 51,4% ci sono i consumatori assidui, che comprano una o più volte al mese, seguono con il 33,5% i consumatori regolari che acquistano una o più volte a trimestre, gli intensivi 28,6% che acquistano una o più volte alla settimana e infine i consumatori occasionali 4,2% che si lasciano tentare dall’acquisto online solo una volta all’anno.

Dal punto di vista demografico, l’utente più attivo risulta di genere maschile, residente in grandi centri urbani e con un’età compresa tra i 35 e i 44 anni.

Un altro dato importante riguarda le motivazioni che spingono un consumatore a prediligere l’acquisto online e che sono essenzialmente tre: convenienza (per il 63% del campione), varietà di scelta (per il 37%) e possibilità di comparare prezzi e prodotti (34%). Incisivi anche gli aspetti legati al comfort come il risparmio di tempo, la possibilità di acquistare quando si vuole e il fatto di poter trovare molte informazioni e opinioni sul prodotto.

In generale proprio il prezzo e la comparazione di prezzo è ciò che gli acquirenti online apprezzano e ricercano maggiormente. Un consumatore su 4 utilizza lo smartphone per fare shopping, mentre un consumatore su 3 usa il tablet per confrontare i prezzi, anche attraverso apposite app.
Per concretizzare l’acquisto però il pc resta il dispositivo a cui gli utenti (oltre il 96%) attribuiscono l’affidabilità maggiore.

L’analisi condotta ha poi esaminato le tipologie di prodotti più vendute online eleggendo nelle prime tre categorie i libri, l’abbigliamento e l’elettronica.

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Tra i metodi di pagamento gli italiani prediligono PayPal (60%), seguito da carta di credito (20%), prepagate (14%) e contrassegno. Si rileva inoltre la predilezione per i corrieri italiani con Bartolini al primo posto.

Tutte le tendenze e le abitudini qui descritte sono comunque sempre influenzate dall’opinione, dai test e dalle recensioni del grande pubblico, che restano i principali fattori di influenza online, più di certificazioni e sigilli di garanzia.